vivere
Stasera a lavoro, parlando con un mio collega, è uscito l'argomento stipendi, turni di lavoro, lauree interminabili, e rinunce alla quale la nostra generazione è spesso costretta a sottoporsi per pagare un affitto. Ad un certo punto lui mi ha detto "da quando ho fatto l'incidente, la mia mentalità è completamente cambiata. Mi sono deciso a mettermi davanti e avere più tempo per vivere". Quella frase mi ha colpita particolarmente e, tornando a casa, mi è sorta spontanea una domanda: perchè abbiamo così spesso bisogno che ci accada qualcosa di negativo/impattante per renderci conto che abbiamo una sola vita? perchè aspettiamo che qualcosa ci scuota profondamente prima di decidere di cambiare? e soprattutto, per chi stiamo vivendo? Forse le sue parole mi hanno toccato così tanto perchè anche a me, come a molti miei conoscenti, è servito attraversare un periodo difficile per riprendere in mano il mio percorso e capire che non potevo continuare a sprecare energie e tempo ...